IL PANTHEON DI
SUPREMACY
...e fu cosi che Es,
stanco di essere solo nell'immenso vuoto creò dalla sua mente sei suoi figli a
cui affidò i poteri della creazione.....
Ad Hael ando' la possibilità di dominare l'anima delle creature viventi.....
Ad Exon il dominio assoluto sulla mente e la conoscenza......
Miktha ricevette il potere di gestire e modificare lo spazio ed il tempo...
Herasamael la possibilità di decisione sulla vita e la morte di tutto cio' che
vive....
A Quokrel andò invece l'amore per gli elementi, l'acqua, la terra, il fuoco e
l'aria...
Infine grandi poteri erano stati riservati per il suo figlio piu' potente, colui
che avrebbe dovuto dominare gli altri e che a lui era più vicino... Malaki.

ES
Allineamento: Legale Buono
Es fu il Primo, ossia la prima entità esistente e demiurgo del creato assieme ai
suoi figli divini. Anche se Es in principio era un’entità suprema, con la
generazione dei suoi figli ha perso molto del suo potere donandolo ai suoi
figli. Questo fa si che Egli sia là divinità suprema più che altro in teoria ma
non nella sostanza.
Generalmente raffigurato come un anziano dalla lunga barba bianca Es fù il
principale artefice, assieme ad Herasamael e Quokrel, della creazione della
razza umana che lo venera quindi come sua divinità principale. Il Sommo oramai
raramente interviene nelle faccende del mondo dai tempi della ribellione di
Malaki ma è comunque indirettamente sempre presente in mezzo ai suoi figli.
Presiede infatti alle 8 Virtù che sono il metro di misura della condotta tra gli
umani stessi. Coloro che intraprendono il difficile cammino delle Virtù fino a
raggiungere il traguardo ultimo di Paladino, sono considerati la Mano ed il
Volere di Es su Sosaria.
Il Primo viene spesso visto come un affettuoso padre che veglia sulla vita dei
suoi figli. Ma Egli è anche un padre inflessibile e giusto che punisce coloro
che si comportano indegnamente. Un cavaliere codardo o che agisce contro il
codice o un paladino che abbandona il sentiero della virtù non sfuggiranno alla
sua ira.
Es ha in Malaki e nei suoi non morti il suo nemico più acerrimo mentre in suo
figlio Quokrel, che a differenza degli altri dei gli è rimasto a fianco dopo la
Ribellione, un buon amico.
Culto: E' il più diffuso tra gli umani. I
chierici di Es sono sempre ben disposti e benevoli, rappresentano le
principali guide spirituali per il popolo e non mancano mai di aiutare
i più bisognosi e gli afflitti. Le chiese sacre ad Es sono diffuse in
tutto il Regno di Britannia e spesso sono nelle vicinanze degli altari
delle virtù.

HAEL
Allineamento: Neutrale Buono
Hael fu, assieme alla sua gemella Ashraunee, la primogenita di Es. Dea di rara
bellezza e dolcezza, Hael ricevette dal padre il dominio sulle anime, le energie
spirituali e la Luce. Venerata dagli Elfi Alti di Wind che, assieme alle altre
stirpi elfiche, furono da lei creati con il concorso di Exon e Miktha, appare
spesso con le sembianze di una meravigliosa giovane elfa dai lungi capelli neri.
Hael diede alle stirpi elfiche la loro anima immortale e le riempì della sua
luce. E’ questo il motivo per cui Silvani ed Alti hanno in genere una condotta
giusta e saggia. Hael, al contrario degli altri dei, segue molto da vicino le
vicende dei suoi figli. Molte sono state le apparizioni della Madre ai suoi
figli di Wind che non hanno mai smesso di venerarla. Dea essenzialmente di
indole pacifica, Hael, in passato, non aveva nemici tra gli altri dei. Hael,
infatti, fu l’unica che nella notte dei tempi cercò di ricondurre Malaki alla
ragione con le parole e fù per questo punita da Es. Hael non perdonò mai al
Padre l’umiliazione subita ma non ne divenne nemica. Preferì invece allontanarsi
da lui per ritirarsi nelle sua aule ed occuparsi dei suoi figli elfi. I
prescelti di Hael sono in genere animi gentili e nobili, pieni di compassione e
comprensione per tutti gli esseri viventi.
Culto: E' molto diffuso tra gli Elfi Alti. I chierici di
Hael sono di indole fondamentale buona e fanno del loro meglio per
aiutare chi ne ha bisogno senza però andare al di là di quello che sono
le loro possibilità. Il più grande Tempio di Hael è a Sunspot Beach,
ricostruito dopo che fu distrutto nella guerra tra Hael e Nemesi.

EXON
Allineamento: Neutrale Autentico
Primo figlio maschio di Es, Exon ebbe da lui il controllo del Pensiero ed il
dominio sul Sapere e sulla Conoscenza. Assieme a Hael e Miktha partecipò alla
creazione degli elfi dando loro una grande saggezza, un’intelligenza superiore a
quella di tutti gli altri esseri viventi, ed una predisposizione naturale alla
magia ed al suo studio. Gli elfi di Wind lo venerano come loro Padre Celeste ed
Exon li ama al pari di Hael e Miktha. Nemico in egual misura sia di Malaki, al
quale non perdona di aver infranto l’armonia divina, sia di Es , al quale invece
non perdona di aver punito ingiustamente la sua amata sorella Hael, Exon vigila
continuamente sui suoi figli.
Pur non mostrandosi direttamente a loro come Hael, Exon esplicita continuamente
la sua presenza, a volte sotto forma di sogni o intuizioni, altre volte mandando
suoi messaggeri direttamente nel mondo. Quelle poche volte che si mostra, exon
assume le sembianze di un misterioso elfo vestito di nero e con il viso nascosto
sotto un cappuccio. Divinità estremamente prudente, non esita però ad
intervenire, spesso con durezza verso i suoi nemici o coloro che osano mettersi
contro di lui. Lo stesso ex dio Ragno dei Drow, Orbb, ne ha provato sulla sua
pelle le conseguenze quando fu a lungo imprigionato per sua mano e quella degli
elfi. Gli individui che a lui dedicano la loro vita, spesso diventano grandi
guide dei loro popoli.
Culto: Diffuso prettamente fra gli Elfi Alti.
I chierici di Exon sono molto riservati e quasi considerati alla
stregua di asceti, seguaci della Conoscenza e del Pensiero puro. Non
esistono luoghi di culto al di fuori della città di Wind.

MIKTHA
Allineamento: Neutrale Autentico
Divinità tra le più enigmatiche dell’intero pantheon, Miktha ricevette da Es il
dominio sullo Spazio e sul Tempo. Il dominio su tali elementi all’inizio
sembrava poca cosa. Ma con la creazione dell’universo la dea si ritrovò nelle
mani un potere immenso, in quanto tutte le leggi fisiche dello spazio e del
tempo che regolano la vita degli esseri viventi sono da lei controllate. Creò
assieme ad Hael ed Exon la stirpe elfica, donando loro una vita parzialmente
immortale, rendendo immuni i loro corpi allo scorrere del tempo ed alle
malattie. Non diede invece loro l’immortalità vera e propria, caratteristica, a
suo dire, solo degli dei. Venerata dagli Elfi di Wind, Miktha interviene molto
di rado nelle faccende del mondo. Rinchiusa nelle sue aule, la sua attenzione è
quasi esclusivamente rivolta all’impedire che le linee del tempo e dello spazio
vengano turbate o spezzate. Ma quando l’ora è critica, Miktha non nega mai il
suo appoggio. I suoi prescelti, esclusivamente elfici, non di rado hanno
l’incredibile esperienza di viaggi nel tempo. I più degni di loro, assurgono
persino al ruolo di Guardiani dello spazio e del tempo.
Miktha non sopporta in egual misura sia Es che Malaki, ritenendoli inferiori a
lei ed alla sua intelligenza, dato il loro continuo guerreggiare per il dominio.
Culto: Diffuso prettamente fra gli Elfi Alti. I chierici
di Miktha spesso sono tenuti a vegliare che l'ordine dello spazio e del
tempo non venga stravolto e perciò sono spesso alla ricerca di quello
che può rappresentare anomalie e possibili danneggiamenti del continuum
spazio-temporale. Il tempio più grande di Miktha si trova a Cove,
mentre un altro è presente nella città di Wind.

HERASAMAEL
Allineamento: Neutrale Autentico
Divinità misteriosa e potentissima. Herasamael è colei che più si avvicina per
potenza a Es e Malaki stesso. Nel primo momento della sua esistenza, Es le donò
il potere sulla Vita e la Morte, surclassando in questo i suoi fratelli e le sue
sorelle maggiori. Ma proprio la duplice natura di questo suo potere forgiò il
suo carattere rendendola al tempo stessa fredda e distaccata ma anche capace di
grandi slanci emozionali. A seconda di quando incarna la vita o la morte
Herasamael compare ai suoi fedeli di volta in volta in due modi differenti. O
come una bellissima donna dagli occhi chiari e dai capelli lunghissimi e biondi,
la pelle bianca e delicata come una pesca e la voce melodiosa e gentile quando
incarna la Vita, oppure come una vecchia misteriosa col viso ed il corpo coperti
da una nera veste con cappuccio. In questo caso la sua voce roca e fredda e la
sua pelle raggrinzita danno all’osservatore l’impressione di trovarsi dinnanzi
ad un essere dall’età infinita. Assieme ad Es e Quokrel, anche se quasi
controvoglia poiché preferisce fare le cose da sola, creò la razza umana
donandole sia la vita e la gioia di vivere, che l’inevitabile destino di morte
che accompagna tutti gli esseri di questa razza. Coloro che decidono di dedicare
la propria vita a questa divinità vengono di solito a trovarsi divisi in due
schiere. Coloro che adorano la parte di Herasamael che incarna la vita, in
genere, sono persone rispettate ed amate. Non di rado grandi guaritori e
difensori della vita. Tolgono la vita solo in casi eccezionali e solo quando
sono sicuri che facendolo, compiano la volontà della dea. Coloro, invece, che
adorano la parte di Herasamael che incarna la morte, di solito sono rispettati
più per timore che per meriti veri e propri. Grandi guerrieri non capita così di
rado che siano brutali dispensatori di morte, convinti di portare in questo modo
la benedizione della loro dea. Solo pochi, tra i fedeli di Herasmael, riescono a
trovare, all’interno di loro, un equilibrio perfetto sia per la Vita che per la
Morte. Questi esseri, di solito divengono i prescelti della dea e ricevono da
lei grandi poteri. Ma di qualunque tipo siano gli adoratori di Herasamael, tutti
loro nutrono un odio spietato per le creature non-morte, servi di Malaki, in
quanto questi abomini, costituiscono vere e proprie bestemmie agli occhi della
Dea violando apertamente le eterne leggi della Vita e della Morte stabilite da
essa.
Herasamael, nei confronti delle altre divinità è neutrale. La sua stessa natura
la porta ad agire di conseguenza. Non odia Es, ma nemmeno lo ama. E così tutti
gli altri suoi fratelli e sorelle divine. Non odia nemmeno Malaki, anche se i
suoi servi non-morti non le piacciono per nulla essendo una via di mezzo nel
ciclo da essa eternamente rappresentato.
Culto: Particolarmente diffuso nella città libera di Skara
Brae. I chierici di Herasamael vigilano sull'equilibrio spirituale del
mondo, che si alterna eternamente tra vita e morte, non sono soliti
farsi vedere in pubblico e esercitano cerimonie molto di rado e solo in
occasioni speciali. Il principale tempio della dea si trova vicino la
città di Skara Brae.

QUOKREL
Allineamento: Neutrale Autentico
Il Possente Quokrel è fra le divinità più “Giovani” di tutto il pantheon. Di
poco più grande di Malaki, Quokrel ricevette in dono da Es, alla sua creazione,
la potestà sulla natura, gli animali e le leggi naturali che li regolano.
Divinità adorata principalmente dagli elfi Silvani, i primi che si distaccarono
dalla Grande Stirpe per vivere ad un più stretto contatto con la natura, Quokrel
è però adorato anche tra gli umani, in quanto prese parte alla loro creazione
assieme ad Es ed Herasamael. I suoi fedeli hanno associato al suo nome anche
infiniti appellativi, come “Il Possente” o “Dio dal Forte braccio”. Quokrel
infatti è la più guerriera tra le divinità esistenti. Ai pochi fedeli che hanno
avuto l’onore a le gioia di vederlo, il dio di norma appare sotto forma di
splendidi animali. Se invece deve rimproverare o ammonire direttamente, il Dio
si presenta sotto le sembianze di un potente e fiero guerriero con le fattezze
maschili dure come le leggi della natura che presiede. La pietà non rientra
nella sua condotta normale poiché è implacabile con i suoi nemici come lo sono
le leggi della natura stessa. Ma è anche un dio giusto ed equilibrato. I più
fanatici seguaci del volere del dio, sono conosciuti come Druidi, guardiani
della natura e dell’equilibrio nella sua intepretazione più pura ed assoluta. A
questi prescelti, il Possente dona grandi poteri di controllo sul mondo vegetale
ed animale, grandi poteri curativi, ed in generale tutti i mezzi possibili ed
immaginabili per difendere il suo dominio da ogni nemico.
Adorato dai Druidi e dagli altri suoi seguaci nel cuore dei boschi, la sua
presenza costante su Sosaria è simboleggiata una volta di più dai mastodontici
Alberi della Vita, difesi strenuamente dai suoi adepti.
La natura guerriera del dio ha anche un’altra giustificazione. Egli infatti è un
acerrimo nemico del Dio Ribelle, forse addirittura più di Es stesso. L’odio che
prova per il suo fratello minore non ha limiti ne freni. Gli scontri tra le due
divinità sono leggendari ed iniziarono nel momento stesso della ribellione di
Malaki, al cospetto di tutti gli altri Dei. Il bilancio di questi scontri divini
nei millenni è stato pesante, specialmente per Malaki, che in uno degli
interminabili duelli con Quokrel giunse a perdere addirittura uno dei suoi
occhi. Il dio della natura conservò quella blasfema reliquia ponendola per
sempre, come monito al fratello, in cielo, perennemente all’ombra del suo
Pianeta-Fortezza Argoth.
Nei confronti degli altri Dei Quokrel è prevalentemente neutrale tranne una
certa simpatia per Exon e Miktha, che lo sostennero durante il primo scontro con
Malaki nelle aule di Es. Rinfaccia comunque a tutti i suoi fratelli e sorelle il
fatto di aver abbandonato le aule di Es dopo quell’episodio, che segnò l’inizio
della vera e propria ribellione del Dio Ribelle.
Culto: Diffuso maggiormente tra gli elfi Silvani ma è
presente anche tra gli umani. I chierici di Quokrel vigilano invece su
quello che è l'equilibrio naturale, ma a differenza dei druidi non
proteggono direttamente boschi o territori ma sono più guide per i
popoli e le comunità di cui fanno parte. Templii di Quokrel sono
presenti nella zona della Foresta di Yew, l'isola del tempio e ad
Edheldor.

MALAKI
Allineamento: Neutrale Malvagio
Figlio più giovane ma tra i più potenti di Es. Conosciuto anche come "Il
Ribelle", risale a tempi ormai perduti l'inizio del suo aperto contrasto con il
padre preceduto da numerosi intrighi e inganni che ruppero l'armonia tra gli
dei. Relegato nelle wastelands dopo il suo atto di ribellione per molti anni
regnò la pace finche egli non ebbe un ruolo fondamentale nella guerra tra Hael e
Nemesi, le due razze prescelte dagli dei, che portarono all'annientamento delle
stesse. Egli creò una propria razza, i non-morti, corrompendo le anime e il
corpo degli altri esseri. Il suo scopo e' la Supremazia assoluta sul mondo,
riducendo l'opera d'arte costruita dai suoi fratelli in una landa desolata di
cui egli sarà l'unico signore.
Tra i più potenti seguaci di Malaki vi sono Il Lord, primo sacerdote che
in pochi hanno potuto raccontare di aver visto, Lord Murdinal, sacerdote
e guida del popolo non-morto e Trismael, il prescelto, l'Oscuro Condottiero che
Malaki ha scelto per guidare le sue legioni infernali alla conquista del Mondo.
Culto: Diffuso tra gli Undead e Umani malvagi. I chierici
di Malaki sono solitamente non-morti e hanno il compito di aiutare i
sacerdoti(l'elitè della casta) in quelli che sono i compiti minori del
diffondere il verbo del Dio Ribelle. Chierici di Malaki che non siano
Undead sono visti di malocchio nelle loro rispettive comunità e
spesso vengono scacciati, considerati dei malvagi sostenitori
dell'empia divinità. Templii dedicati a Malaki sono nelle
Wastelands, a City of The dead e nei pressi nell'altare del Chaos.

ORBB - OLOTH (Divinità
Decaduta)
Allineamento: Neutrale Malvagio
Colui che i Drow per lungo tempo hanno adorato come il Dio Ragno, egli fu
il risultato dell'unione di uno dei Grandi Elfi Primigeni, Lumithien, e
l'elemento Oscurità(definito Oloth dal popolo del sottosuolo). L'Oscuro perpetrò
la sua causa malvagia prendendo i drow come suoi seguaci ma fu sconfitto una
prima volta dall'avatar di Exon che lo costrinse ad un lungo riposo in uno dei
meandri del Buio profondo per ben 5000 anni. Al suo risveglio egli colpì con
forza il mondo della superficie conquistando la città silvana di Delucia e
arrivando ad un passo dal dominare l'intero mondo dopo aver sconfitto le forze
della Luce su Keltria, il pianeta di Exon scelto appositamente per la battaglia.
Il suo punto debole però, l'elfa che aveva risvegliato in lui sentimenti sopiti
come l'amore, fu la sua rovina. Lo spirito di Ashraunee, la sorella decaduta di
Hael, reincarnato nel corpo della Prima Matrona di Underdark, Lady Venrea ,
approfittò della sua debolezza per ingannarlo e sottrargli il potere fino ad
allora ottenuto, tornando ad essere ella stessa una divinità autoproclamandosi
Signora suprema dell'Oscurita' e prendendo il nome di "Olath Valshraness"
(Regina Nera o Oscura). Dopo allora Orbb scomparve nel nulla, e tuttora
pochi sanno che fine abbia fatto.

Olath Valshraness - La
Regina Oscura
Allineamento: Caotico Malvagio
Un tempo tra le più belle delle dee figlie di Es, Ashraunee venne bandita
nell'Oscurita', privata di poteri e del corpo, dopo aver avuto uno scontro con
Exon. Poco o nulla si sa dei motivi che portarono gli dei a punire in maniera
così tremenda la loro sorella... si narra che gli stessi dei si imposero di
dimenticare l'accaduto perchè troppo doloroso. Ma Lei non dimenticava... per
lungo tempo attese reincarnandosi di volta in volta in esseri dall'elevata
influenza(sopratutto drow), facendo in modo che la sua presenza effettiva non
trapelasse ma allo stesso tempo guidando e manipolando gli eventi a suo favore.
Fu così che servendosi di Orbb, ella riuscì a riconquistare il potere perduto e
tornare ad essere una divinità temuta, rispettata e crudele. Per perpetrare la
sua oscura opera di vendetta contro gli altri dei, La Regina si avvale di
potenti servitrici note come ancelle o "Yochlol", esseri demoniaci dotati di
poteri incredibili.
Nessun drow si riferisce a lei usando il suo vero nome acquisito tornando
ad essere una dea, che è terribile e non può essere pronunciato, ma
piuttosto ci si riferisce chiamandola "Olath Valshraness","La Regina" oppure
"Lei".
Culto: Diffuso esclusivamente fra i Drow. I chierici della
Regina Oscura sono sottoposti alle sacerdotesse dei Casati e le aiutan
a svolgere i compiti che loro non hanno tempo/voglia di
svolgere ma in genere predicano allo stesso modo la
superiorità della dea e dell'annientamento totale della
superficie. L'unico tempio conosciuto è quello del Ragno Sacro in
Underdark.
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